Santoro disse: “giuriamo di farla fuori dal vaso”….
E si vede che Antonio Di Pietro ha interpretato male le parole di Santoro, d’altronde lui con l’italiano ha sempre avuto grossi problemi…
Aspettavamo tutti una presa di posizione rigida da parte di Antonio Di Pietro nei confronti di Cinzia Damonte, la candidata IDV beccata a cena con il boss della ‘ndrangheta Onofrio Garcea…
La rete sventola queste fotografie inequivocabili che li ritraggono sorridenti in atteggiamenti molto confidenziali… il boss della ‘ndrangheta,da bravo promotore della serata, la presenta agli ospiti, siede accanto a lei a cena e sventola fac simili di schede elettorali… ridono, scherzano… un quadro che lascia intendere senza ombra di dubbio una confidenza non casuale.
Eravamo tutti certi che, questa volta, la facesse nel vaso… ma nel senso della normalità… di cagarci proprio dentro! In fondo non è difficile, per mesi ha strumentalizzato tutti i cittadini onesti… è riuscito a far tesserare anche i Sanpietrini di tutte le piazze d’Italia con la promessa di ripulire il partito.
Oggi mi chiedevo, “chissà che interessi avrà questo boss a fare la campagna elettorale alla signora Cinzia Damonte?” Lo sappiamo tutti che alla mafia della politica non frega nulla, la usano per bisogno, per difendersi (Marcello Dell’Utri docet)!!! ….
Aspettavamo tutti una presa di posizione da quell’uomo che della legalità e della trasparenza ha fatto la sua bandiera. La presa di posizione è arrivata. Si…
Dalle foto qui sotto non mi sembrano affatto due sconosciuti…
La frutta ce l’ha servita al congresso… questa la poteva evitare… viene quasi da pensare ad un uomo sotto ricatto… prima De Luca, ora la Damonte…
Domai che facciamo? Cominciamo a farci le leggi ad personam????
Helene Benedetti







Subito pronti a credere al “nemico” e a tradire eh!
Tipico italiano.
difficile nn crederci……
ma mi spieghereste cosa cazzo ci fa un boss mafioso liberamente ad una cena?
è latitante sto boss?
cioè, se è un boss, e lo riconoscono così facilmente, ma nn dovrebbe stare in galera adesso?
io nn so se questa signora sapesse chi era sto tizio, ma una cosa è certa: la situazione in italia è davvero ambigua, certa gente nn ci dovrebbe proprio stare in giro, si crea un equivoco di fondo che poi permette anche giustificazioni in un certo senso legittime. del tipo ti trovi fotografato affianco a un mafioso e magari davvero nn lo sai.
un boss mi aspetto che se nn sta in galera, allora sta in un rifugio latitante, nn certo che giri a piede libero e per giunta in meeting mondani pieni di gente e macchine fotografiche….mmah!!!
Vi consiglio di vedere la fonte originale della notizia sul sito di tale Abbondanza “casa della legalità e della cultura”
Il personaggio in questione risulta organico alla ‘ndrangheta con sentenze passata in giudicato. vi posso garantire che nella zona in cui è avvenuta la cena, anche i paracarri sanno della sua “attività”. quindi la giustificazione “io non sapevo” non ha alcun valore, soprattutto da chi fa parte di un partito chee della legalità e della traspaenza fa una bandiera.
..alla fine ci cascano tutti..ingenuità??..spregiudicatezza??? voglia di farcela atutti i costi??? Tonino facci sapere
XMarco,non esitono nemici, esiste soltanto la cronaca, sta a noi giudicare e votare giustamente togliendoci i paraocchi. Non siamo allo stadio, la politica è quella cosa astratta che però entra prepotentemente nellla nostra vita. Piantiamola di dire io sono del partito K ed il mio partito ha sempre ragione. E’ così che la casta dorme sogni tranquilli e si perpetua alle nostre spalle abbuffandosi alla faccia nostra
queste sono le situazioni che tolgono ”sicurezza” alla nostra
rivoluzione di intenti e di coscienza!!!
non possono che indignarci !! e se non dovessero farlo vuol solo dire che siamo gli alieni dei valori e più nulla ci salva.
scusate ma nessuno si domanda la cosa più importante?
un mafioso conclamato e a quanto dite con sentenze passate in giudicato, perchè è a piede libero?
che ci faceva lì?
vi chiedete se lei lo conoscesse o meno, ma io mi chiedo che ci faceva lì? perchè può girare libero?
che senso ha sta roba?
io nn so se lei lo conoscesse o meno, probabilmente se è un mafioso noto o lo conosceva, o lo avrebbe dovuto sapere che era un mafioso ed evitarlo , dato che appartiene ad un partito che punta tutto sulla legalità e sulla trasparenza.
ripeto, io nn lo so, ma quello che so è che un mafioso in giro così liberamente, nn ci deve stare.
e che cazzo!
perfavore, visto che sembrate tanto informati, mi dite perchè sto tizio nn è in galera o a nascondersi in un bunker sotterraneo o in una casina di campagna alla provenzano?
spiegatemelo perchè proprio nn ci arrivo.
che vergogna…e io mi fidavo..-_-
Anche io sono delusa… la legalità e la rettitudine morale non stanno più di casa nei palazzi del governo, da nessuna parte! Io spero in Grillo, almeno finchè rimane un comico perchè se diventerà un politico…non ho molte speranze che sarà diverso dagli altri. Sigh
sono d’accordo con luigi, la ricerca della verità e della giustizia non dovrebbe trovare ostacoli nelle posizioni assurde e faziose degli schiavi di partito. la mafia gioca su questo aspetto, divide et impera.
ma è chiaro manca pochissimo per le elezioni elettorali,basta mandare qualche pentito li e poi si fanno i falsi scoop,se poi questo pentito ti fai pubblicità e chiaro che non lo mandi via e poi micca puoi chiedere il curriculum a tutte le persone che si incontrano????W ANTONIO DI PIETRO
anche se la giustificazione fosse vera, e non lo è, non si potrebbe accettare!!! per lo stesso motivo x il quale di pietro ha attaccato berlusconi quando diceva di non sapere che tarantini gestisse in giro di droga e che le ragazze che partecipavano ai suoi festini fossero delle prostitute: UN UOMO POLITICO DEVE INFORMARSI BENE PRIMA DI FREQUENTARE CHIUNQUE!!! ALTRIMENTI è UNO SPROVVEDUTO E DIVENTA FACILE BERSAGLIO DI RICATTI!!!! ora che tocca alui, che fine ha fatto tale affermazione? anche le accuse sono ad personam?
Sono d’accordo al 100% con Enny: un uomo politico deve informarsi, ed è responsabile delle sue azioni come delle sue frequentazioni; non esiste il “non Sapevo”; mi dispiace veramente molto; ho paura che il Sig.B abbia insegnato molto di più di quello che temiamo.
la Damonte dovrebbe IMMEDIATAMENTE toglire d’imbarazzo il partito se é in buona fede.
altrimenti non saprei più cosa pensare.
Sarebbe un modo magnifico per dimostrare la sua buonafede, qualora ci fosse… la buonafede dico.
No, scusate un attimo, io non sono un dipietrista (tutt’altro a dire il vero) e personalmente trovo inaccettabili le posizioni ‘doppiopesistiche’ e il furore inquisitorio (questo si ad personam) che ne caratterizzano la storia politica; ora una persona che riveste un ruolo di potere (qualunque tipo e grado di potere) viene inevitabilmente e continuamente avvicinato da individui di ogni tipo, individui con obiettivi che vanno dal semplice stringere una mano o farsi fotografare insieme, all’ottenere condizioni favorevoli, magari per un appalto, fino alla corruzione.
Risulta evidente che ho dato di questo “fenomeno” una descrizione fin troppo semplicistica, ovviamente, nella realtà i confini sono sempre molto più sfumati di così e le irregolarità/illegalità molto meno evidenti.
Qualche riga sopra ho usato l’avverbio ‘continuamente’, ed è proprio così: gli “approcci d’assalto” possono avvenire in qualunque momento, basta che l’obiettivo sia a portata.
Detto questo è ovvio che è impossibile (anche per un assessore di un comune di 50 anime) chiedere il Curriculum vitae di ogni persona con cui si venga in contatto;
perciò secondo me, prima di chiedere la testa di qualcuno, il minimo sarebbe verificare quello che realmente è accaduto, è difficile desumere ciò che realmente è accaduto da cinque scatti, che possono benissimo essere stati usati ad arte per infangare qualcuno…
(scusate non volevo scrivere così tanto)